08-02-2010
Ancora alla Scavo il derby della provincia
SCAVOLINI PESARO - CHATEAU D'AX URBINO 3-1 ( 25-18; 28-26; 22-25; 25-10)
PESARO: Usic S. 7, Garzaro 14, Wijnhoven (L), Skowronska 16, Saccomani, Marinkovic 7, Ferretti 3, Boscoscuro, Costagrande 25, Guiggi 2 N.e. Mari, Usic M. All. Vercesi
URBINO: Nucu 8, Bechis 1, Havlickova 16, Petrauskaite 15, Leonardi (L), Masoni 9, Rastelli, Fernandez 11. N.e. Butnaru, Di Iulio, Galeotti, Masoni. All. Salvagni
ARBITRI: Astengo, Satanassi
NOTE Durata set: 22', 31', 29', 18' Tot. 1h:40'.
LE CIFRE – Pesaro: battute sbagliate 7; battute vincenti 5; ricezione 56% (perf. 39%); attacco 40%; errori 15; muri 16. Urbino: battute sbagliate 10; battute vincenti 3; ricezione 46% (perf. 32%); attacco 35%; errori 22; muri 10.
PESARO. La Scavolini Pesaro si aggiudica il derby della provincia, andato in scena in un PalaCampanara gremito in ogni ordine di posti, nella quarta giornata di ritorno del campionato di pallavolo femminile di serie A1.
Le due formazioni giungono a questo appuntamento con precisi obiettivi da conseguire: le padrone di casa sono alla ricerca della conferma del primato in classifica mentre le ospiti vogliono confermare il loro ruolo di squadra rivelazione del campionato.
L’avvio di gara è a netto appannaggio di Pesaro, che si impone da subito sul piano del gioco segnando un più quattro alla prima sospensione ( 8-4 ). La squadra ospite si riporta sotto sul 9-6, a seguito di alcuni errori difensivi da parte di Pesaro, che rimette la situazione a posto andando ad aggiudicarsi anche la seconda pausa per 16-9, sfoderando ora sicurezza in tutti i reparti. Forte del vantaggio conquistato, le casalinghe si limitano a gestire il risultato, finalizzando a loro favore il primo set per 25-18 con un mani out di Costagrande.
Il secondo parziale risulta abbastanza equilibrato nei primi scambi, ma Urbino riesce a strappare un vantaggio di cinque punti ( 6-11 ), con la Scavolini colta da un momento di confusione, al quale coach Vercesi cerca di porre rimedio con un time out. La reazione di Pesaro non tarda ad arrivare e l’aggancio è mancato per un solo punto ( 11-12 ). Da qui in poi, il pubblico viene deliziato da una lunga lotta punto a punto, dove brilla la stella di casa Costagrande. Il finale di set regala emozioni infinite: entrambe le squadre si lasciano sfumare due occasioni per parte per concludere il set, il quale viene chiuso da un errore in attacco di Havlickova ( 28-26 ).
La Scavolini apre il terzo parziale con un fuoco di paglia, dapprima portandosi a più cinque ( 6-1 ) ed in seguito impattata sul 6-6 da Urbino, che strappa il vantaggio al primo break tecnico ( 7-8 ). I martelli Costagrande e Skovronska, rivelano a questo punto dell’incontro una vena realizzativa impressionante, che riporta in quota Pesaro ( 16-11 ). La formazione guidata da Salvagni, ha un ritorno di fiamma che si risolve nell’aggancio alle avversarie sul 20-20. Masoni mette a terra la palla set alla prima opportunità, col punteggio fissato sul 22-25.
La Chateau D’Ax sembra poter dare luce alle proprie speranze di pareggiare il conto set, lottando punto a punto nelle prime fasi della quarta frazione di gara, ma Pesaro non demorde e chiude avanti di tre punti alla prima sospensione tecnica ( 8-5 ). Ferretti nota che Skovronska e Costagrande sono in forma splendida e le serve con costanza, firmando punti su punti che spengono ogni velleità di rientro in partita di Urbino. Il match viene chiuso di prepotenza da Garzaro, che approfitta di una ricezione lunga di Fernandez ( 25-10 ).
Francesca Ferretti: "Fa sempre piacere vincere, sopratutto con questa splendida cornice di pubblico. Oggi abbiamo regalato ancora troppo, ma siamo state brave a riprendere la partita in pugno. Comunque bisonga fare i complimenti anche alle nostre avversarie che non hanno mai mollato. Adesso dobbiamo concentrarci sugli ottavi di Champions".
Giulia Leonardi: "La Scavolini è una squadra molto forte in tutti i fondamentali, noi abbiamo provato a tener testa sopratutto per i nostri tifosi accorsi fin qui in gran numero. Nel nostro primo anno nella massima serie stiamo vivendo un campionato da protagoniste, nonostante la nostra squadra sia molto giovane".
Articolo e Foto: Davide Di Lalla - Volleyballmag.eu
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