22-02-2010
Tutto ok con Conegliano: 3-0 e un pò di riposo alle guerriere biancorosse
SCAVOLINI PESARO-ZOPPAS CONEGLIANO 3-0 (25-18, 25-17, 29-27)
Scavolini Pesaro: S. Usic 22, Garzaro 7, Skowronska 11, Costagrande 12, Marinkovic 5, Ferretti 3, Boscoscuro (L), Saccomani 3, Mari. Ne M. Usic, Wijnhoven. All. Vercesi
Zoppas Conegliano: Sangiuliano 5, Pavan 8, Marcon 6, Wilson 9, Do Carmo 4, Brakocevic 9, Rossetto (L), Benazzi. Ne Ghisellini, Martinuzzo, Daminato. All. Lucchetta
Arbitri: Gnani e Carrara
Note Pesaro: ace 5, service error 11, muri 8, ricezione 61%, attacco 50%.
Note Conegliano: ace 2, service error 8, muri 7, ricezione 65%, attacco 38%.
Diciamocelo chiaramente, alla vigilia di questo Scavolini Pesaro-Zoppas Conegliano, c’era chi pensava che per le colibrì non ci sarebbero stati grossi problemi a sbarazzarsi delle venete, tale era la differenza di cifra tecnica tra le due formazioni.
Le partite però vanno sempre giocate, e allora bisogna applaudire all’ennesimo 3-0 di Francy e compagne, brave a rimanere concentrate sempre e comunque, salvo un calo nel terzo set concluso ai vantaggi.
C’è stato spazio per tutto il collettivo a disposizione di coach Angelo Vercesi, che ha cominciato con un sestetto atipico che prevedeva l’utilizzo di Marinkovic al posto di capitan Guiggi, tenuta precauzionalmente a riposo, ma soprattutto con la novità Boscoscuro, che ha sostituito Wijnhoven giocando un’ottima partita.
Sono bastati 73 minuti ad una Scavolini che ha cominciato un pò contratta, sorpassando la Zoppas alla seconda pausa tecnica prima di allungare con un grande finale di set, chiuso 25-18.
Nel secondo set è subito spettacolo: 8-3 che diventa 16-7 quando Senna Usic si trasforma in Wonder Woman (60% in attacco, 3 ace, 2 muri e 79% in ricezione), coadiuvata da una squadra che, come al solito, funziona come un orologio svizzero, anche con innesti nuovi rispetto al consueto sestetto titolare.
Chiusura con un comodo 25-17, e anche nel terzo set le colibrì sembrano spiccare il volo dopo aver allungato 8-6 alla prima pausa tecnica. Conegliano però rimane lì, anzi mette la freccia e ha a disposizione pure quattro set point per portare la gara al quarto set. Costagrande, dopo aver rifiatato in panchina, torna dentro e dà una mano alle compagne per la chiusura 29-27 e la conquista di altri 3 punti.
Il vantaggio su Villa Cortese rimane di 5 lunghezze, a sole 5 giornate dal termine della regular season. E domenica si va a Novara per una grande classica, dopo un pò di riposo concesso alle guerriere biancorosse.